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Studio di psicologia clinica e di psicoterapia - Corso Trieste 59 a - Roma
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DEFINIZIONE
DEL DISTURBO BORDERLINE DI PERSONALITA' (DBP)
Il disturbo Borderline viene definito nel DSM (Diagnostic and Statistical
Manual of Mental Disorders) allinterno dellasse II (Disturbi
di personalità) come Disturbo borderline di personalità
(cluster o gruppo B).
Gli
assi del DSM sono cinque:
Asse
I: gravi patologie psichiatriche
Asse II: disturbi della personalità e ritardo mentale
Asse III: condizioni mediche generali
Asse IV: problemi psicosociali ed ambientali
Asse V: valutazione globale del funzionamento.
Questo
sistema di valutazione è detto multiassiale.
Un sistema multiassiale comporta la valutazione su diversi assi,
ognuno dei quali si riferisce ad un diverso campo di informazioni che
può aiutare il clinico nel pianificare il trattamento e prevedere
lesito. *
Differenza
con i disturbi sintomatici dell'Asse I
La sintomatologia del Disturbo di Personalità dovrebbe far parte
del tipico funzionamento a lungo termine dellindividuo e non essere
limitata solo a periodi di malattia acuta.
I
disturbi di personalità (asse II) sono suddivisi in tre cluster
Cluster A: eccentrico - Individui che appaiono strani o eccentrici
(paranoide, schizoide, schizotipico).
Cluster B: impulsivo - Individui che appaiono melodrammatici,
emotivi o imprevedibili (antisociale, BORDERLINE, istrionico, narcisistico)
Cluster C: ansioso - Individui che appaiono ansiosi o paurosi
(evitante, dipendente, ossessivo-compulsivo).
I
criteri diagnostici per il Disturbo Borderline di Personalità
secondo il DSM-IV-TR sono 9, devono essere presenti almeno cinque dei
nove criteri, come specificato nel punto A.
A.
Una modalità pervasiva di instabilità delle relazioni
interpersonali, dellimmagine di sé e dellumore e
una marcata impulsività, comparse nella prima età adulta
e presenti in vari contesti, come indicato da cinque (o più)
dei seguenti elementi:
1. Sforzi disperati di evitare un reale o immaginario abbandono.
Nota: Non includere i comportamenti suicidari o automutilanti considerati
nel Criterio 5.
2. Un quadro di relazioni interpersonali instabili e intense,
caratterizzate dallalternanza tra gli estremi di iperidealizzazione
e svalutazione.
3. Alterazione dellidentità: immagine di sé
e percezione di sé marcatamente e persistentemente instabili.
4. Impulsività in almeno due aree che sono potenzialmente
dannose per il soggetto, quali spendere, sesso, abuso di sostanze, guida
spericolata, abbuffate). Nota: Non includere i comportamenti suicidari
o automutilanti considerati nel Criterio 5.
5. Ricorrenti minacce, gesti, comportamenti suicidari, o comportamento
automutilante.
6. Instabilità affettiva dovuta a una marcata reattività
dellumore (per es., episodica intensa disforia, irritabilità
o ansia, che di solito durano poche ore, e soltanto raramente più
di pochi giorni).
7. Sentimenti cronici di vuoto.
8. Rabbia immotivata e intensa o difficoltà a controllare
la rabbia (per es., frequenti accessi di ira o rabbia costante, ricorrenti
scontri fisici).
9. Ideazione paranoide, o gravi sintomi dissociativi transitori,
legati allo stress.
TEMPERAMENTO
CARATTERE - PERSONALITÁ
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