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Studio di psicologia clinica e di psicoterapia - Corso Trieste 59 a - Roma
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TEMPERAMENTO CARATTERE - PERSONALITÁ
Prima di introdurre le principali teorie
che spiegano i disturbi gravi di personalità credo che sia utile
definire inizialmente che cosè una personalità.
Abbiamo visto che il disturbo borderline rientra in un più ampio
disturbo di personalità che racchiude lintero asse II del
DSM, diviene fondamentale quindi capire che cosè una personalità
dal punto di vista psicologico. Per fare questo è necessario
accennare ad altri due elementi che definiscono una personalità
e cioè il temperamento e il carattere.
Il
temperamento
Per temperamento si intende linsieme dei tratti emotivi-affettivi
e comportamentali, collegati ad una particolare costituzione somatica
che è definita somatotipo.
Nellantichità venivano distinti quattro temperamenti collegati
ognuno ad un eccesso di un particolare umore: come il sangue, la bile
ecc.
Su questa base si distinguevano il temperamento: collerico, flemmatico,
sanguigno e bilioso. Ognuno di questi caratteri era visto anche come
terreno favorevole per linsorgenza di alcuni disturbi, sia somatici
che psichici.
Il
carattere
Carattere, etimologicamente, vuol dire incisione: pertanto indica quei
tratti psicologici e comportamentali stabili che caratterizzanoogni
singolo individuo.
Sicuramente è S. Freud che ne indica una possibile interpretazione
su base genetica - evolutiva, collegando i diversi tratti caratteriali
ad una fissazione a particolari momenti evolutivi. Avremo così
il carattere orale, anale, fallico ed infine il carattere genitale che
rappresenterebbe il modello ipotetico di maturità e di sviluppo
dellindividuo.
E su questa base W. Reich formula la concezione del carattere come una
sorta di armatura che tende ad immobilizzare e coartare lindividuo.
E una difesa eccessiva, dovuta alla cultura ed alla società
che tendono a reprimere la libera istintualità dellindividuo.
Questa accezione negativa tenderà sempre più a sfumare
fino ad arrivare alla concezione del carattere come linsieme dei
tratti fisiologici e comportamentali dellindividuo, tratti che
si sviluppano a partire dallinterazione del bambino con il mondo
esterno.
Pertanto possiamo parlare di un carattere normale e di un carattere
che assume, a secondo degli insuccessi dei processi evolutivi, tratti
sempre più patologici. Dal carattere nevrotico su base conflittuale,
ma ancora asintomatico, al disturbo strutturale del carattere che è
legato ad alcuni deficit dellapparato psichico.
La
personalità
Si intende per personalità secondo H.J. Eysenck [
]
la somma totale degli schemi di condotta dellorganismo attuali
e potenziali, ereditari ed acquisiti. Essa si origina e si sviluppa
attraverso linterazione funzionale dei quattro settori principali
nei quali sono organizzati questi schemi di condotta: il settore cognitivo
(intelligenza), conativo (carattere), affettivo (temperamento), somatico
(costituzione) (da U. Galimberti).
(Tratto
da: Nicola Lalli, 1989 - http://www.nicolalalli.it)
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ED ESORDIO DELLA PATOLOGIA
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